Etichette UE per pneumatici

Breve panoramica delle etichette UE per pneumatici (dal primo Agosto obbligatorio anche in Svizzera)

Dal 1º novembre 2012 tutti i produttori di pneumatici hanno l’obbligo di contrassegnare i loro prodotti fabbricati dopo il 1º luglio 2012 (DOT 2712) ai sensi delle nuove direttive UE. La nuova etichetta UE per pneumatici contiene informazioni concrete con sette classi diverse (A – G), che identificano quanto segue:
 
  • Resistenza al rotolamento
  • Aderenza sul bagnato
  • Rumore di rotolamento (in dB).
Obiettivi dell’etichetta UE per pneumatici

Resistenza al rotolamento

Riduzione del consumo di carburante mediante la riduzione della resistenza al rotolamento e risparmio di carburante e CO2

Aderenza sul bagnato

Accrescimento della sicurezza stradale grazie a una buona aderenza dei pneumatici sul bagnato e alla riduzione della distanza di frenata su fondo bagnato

Rumore di rotolamento

Riduzione del rumore del traffico mediante la riduzione del rumore dei veicoli in transito

Metodi di misurazione

La classe di efficienza del combustibile viene misurata sulla base del valore di resistenza al rotolamento (CR) su una scala dalla «A» alla «G». Analogamente, la classe di aderenza sul bagnato viene rilevata sulla base dell’indice di aderenza sul bagnato (G) su una scala dalla «A» alla «G». La classe del rumore di rotolamento esterno viene infine determinata sulla base dei valori limite sanciti dall’Ordinanza n. 661/2009 (CE) di cui all’Allegato II, su una scala di tre intensità diverse. I metodi di misurazione dei valori sono regolati in modo dettagliato dal Regolamento 117 della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UN/ECE).

Le informazioni riportate sull’etichetta dei pneumatici sono sufficienti per fornire una valutazione complessiva di un pneumatico?

No. Per poter effettuare una valutazione globale completa, è indispensabile controllare il pneumatico considerando ciascuna delle sue caratteristiche. Ad esempio, come fa il TCS due volte all’anno in considerazione di un totale di 18 criteri di verifica.

L’etichetta di recente introduzione fornisce al cliente informazioni circa tre criteri: resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato ed emissione acustica. Ma esistono molti altri paramtri che fanno capire le effettive performance e qualità di un pneumatico, tra questi:
  • La resistenza all'acquaplaning;
  • La stabilità di guida;
  • La manovrabilità e la precisione di guida su bagnato e asciutto;
  • L'integrità del pneumatico;
  • La performance di frenata su asciutto;
  • Le prestazioni in condizioni invernali
La tabella sottostante mostra un raffronto dei criteri riportati sulla nuova etichetta per pneumatici e che riguarda fino a 14 criteri nella maggior parte dei test di pneumatici standard.
 Criteri per i test  Nuova etichetta Europea  Test tradizionali
 Asciutto
 Stabilià di guida  -  +
 Manoverabilità  -  +
 Frenata  -  +
 Bagnato
 Frenata  +  +
 Aquaplaning - Longitudinale  -  +
 Aquaplaning - Trasversale  -  +
 Manoverabilità  -  +
 Tenuta in curva  -  +
 Rumorosità
 Rumorosità interna  -  +
 Rumorosità esterna  +  +
 Resistenza al rottolamento  +  +
 Usura  -  +
 Livello di idrocarburi aromatici  -  +
 Alta velocità  -  +

Legenda
+  Incluso
-  Escluso


Le case produttrici di automobili utilizzano esclusivamente pneumatici che soddisfano i massimi standard qualitativi e che tengono conto dei fattori di cui sopra. A scopo informativo è inoltre necessario verificare fonti alternative quali test di pneumatici, suggerimenti dei concessionari e materiale del produttore.